Una quarantenne a New York 

Eccoci qui per un nuovo racconto… forse un po’ più speciale degli altri poiché organizzato per festeggiare il mio 40° compleanno!!! Fra tutte le destinazioni la scelta è ricaduta su New York, città vista già altre volte ma sempre di passaggio o solo per una notte causa scalo aereo… Pertanto decido finalmente di dedicare un’intera settimana a questa città che forse rappresenta la capitale del mondo dell’era contemporanea per la sua storia, le vicissitudini e per le innumerevoli volte in cui è stata immortalata in celebri film, romanzi ed immagini.


1° giorno: Volo Fiumicino – New York JFK. Dopo circa 9 ore di volo eccoci arrivati a New York. Come dicevo non è la mia prima visita della Grande Mela, ma il suo fascino rimane sempre immutato!

CONSIGLIO: Da JFK Airport a Manhattan ottima alternativa ai taxi (più costosi) o alla metro (più economica ma più scomoda per i vari cambi soprattutto a causa delle valigie da trasportare) è il bus-shuttle. Ce ne sono di vari tipi, noi abbiamo scelto il NYC Airporter prenotandolo via internet. Prezzo $ 18,00 per persona.

CONSIGLIO 2: per gli spostamenti a NY vi consiglio di optare per la Metrocard 7-Day Unlimited Pass che, al costo: $ 32,00, vi permette di accedere illimitatamente a bus e metro per 7 giorni dal giorno del primo utilizzo. Per info: http://web.mta.info/metrocard/mcgtreng.htm#unlimited

PASTI: Causa ore di volo e fuso orario, abbiamo optato per un pasto veloce, vicino l’albergo, al pub di ispirazione inglese COCK & BULL, 23 W 45th St., New York, NY 10036.

HOTEL: Cassa Hotel 45th Street, 70 W 45th St, New York, NY 10036. Le possibilità di scelta di alberghi a NY sono infinite, noi abbiamo optato per uno in zona Time Square. I prezzi a NY sono piuttosto alti, pertanto se volete risparmiare qualcosa, preferite alloggiare in una zona meno centrale, importante che ci sia vicino alla fermata della metro, così da agevolarvi negli spostamenti.

2° giorno: Giornata dedicata al Upper East Side, Greenwich Village e al East Village dove ci siamo fermati al Russ & Daughters, 179 E. Houston St. New York, NY 10002, uno dei posti più noti per provare i bagel. Noi abbiamo scelto quello con il salmone selvaggio e lo abbiamo gustato al Brooklyn Bridge Park, da cui si gode una spettacolare vista dello skyline di Manhattan. 


CONSIGLIO: Per andare a Brooklyn all’andata utilizzate la metro, ma al ritorno percorrete il Brooklyn Bridge a piedi. E’ una passeggiata di circa mezzora che vi permetterà di scattare delle foto mozzafiato soprattutto all’ora del tramonto.

3° giorno: Non esiste New York senza un po’ di shopping, pertanto mattinata trascorsa a girovagare tra gli infiniti piani di Macy’s Herald Square, 151 W 34th St. New York, NY 10001.

PASTI: Provate uno dei locali del Chelsea Market ubicato nel quartiere di Chelsea dove aveva sede la fabbrica della National Biscuit Company (Nabisco) e dove sono nati i famosi biscotti Oreo. Indirizzo: 75 9th Avenue (Tra la 15th e la 16th St.) New York, NY 10011.

Dal Chelsea Market è facilmente raggiungibile La High Line, un parco lineare di New York realizzato su una sezione in disuso della ferrovia sopraelevata chiamata West Side Line, costruita nei primi anni Trenta ed abbandonata nel 1980. La High Line Park utilizza la sezione meridionale in disuso della West Side Line di 2,33 km, che corre lungo il lato occidentale di Manhattan (cit. Wikipedia).

4° giorno: Preso il Ferry boat a Battery Park (zona sud di Manhattan) ci siamo recati a Ellis Island sede del famoso e suggestivo museo sull’Immigrazione, porta d’ingresso per gli immigranti che sbarcavano negli Stati Uniti nel secolo scorso. Per chi volesse, con lo stesso biglietto del traghetto è possibile fare un saluto a Miss Liberty!!!


CURIOSITA’: Forse non tutti sanno che le ostriche rappresentano uno dei simboli di New York. Già nel 1609, i nativi americani accolsero l’esploratore inglese Henry Hudson portandogli in dono una grande quantità di ostriche, mentre gli olandesi, originariamente, chiamarono Liberty ed Ellis Island rispettivamente “Great Oyster” e “Little Oyster”. Dal 19esimo secolo, New York divenne il porto principale per la produzione di ostriche, che erano economiche e venivano mangiate in ogni modo. Noi le abbiamo provate al Grand Banks, un oyster bar a bordo dello storico veliero in legno, Sherman Zwicker. INDIRIZZO: Hudson River Park, Pier 25, New York, NY 10013. 

Nel pomeriggio abbiamo respirato aria di casa a Little Italy e cenato nella vicina Chinatown da Joe’s Shanghai, dove abbiamo assaporato dei favolosi ravioli. Indirizzo: 9 Pell St, New York, NY 10013.

5° giorno: Giornata a girovagare tra Times Square, Broadway, Rockefeller Center, Empire State Building e i negozi della Fifty Avenue, dove immancabile per me la visita al negozio di articoli natalizi aperto tutto l’anno…

DA NON PERDERE: Andate a vedere un musical a Broadway, ma evitate di comprare i biglietti ai botteghini di Times Square, forse si faranno degli ottimi affari ma le file sono interminabili… meglio optare per l’acquisto su internet.

CENA: Un posto magico The River Cafè (1 Water St, Brooklyn, NY 11201), ristorante tutt’altro che economico, ma situato ai piedi del Ponte di Brooklyn, da cui si gode un fantastico panorama di Manhattan.

6° giorno: Immancabile passeggiata a Central Park e visita al Museo di storia naturale (Central Park W & 79th St, New York, NY 10024), da non perdere soprattutto se si viaggia con bambini. La zona dei dinosauri è affascinante per grandi e piccini!!!

PRANZO: Provate un hotdog in uno degli innumerovoli furgoncini che trovate lungo le strade.

 

CONSIGLIO: Imperdibile l’aperitivo in uno dei rooftop dei grattacieli di NY, noi abbiamo provato quello del 230 Fifty Rooftop Bar NYC (230 5th Ave, New York, NY 10001-7704), con vista sull’Empire State Building.

 

 

 

CENA: O’Lunney’s (145 W 45th St, New York, NY 10036): tipico pub irlandese per un hamburger e l’immancabile Guinness!

 

 

 

 

 

7° giorno: Giornata dedicata al New World Trade Center, con la visita all’Osservatorio del One World Trade Center, anche noto come Freedom Tower, sorto nel sito delle precedenti Twin Towers. Con i suoi 1776 piedi di altezza, ossia 541 metri, è il quinto grattacielo più alto al mondo. Il numero 1776 non è casuale: è stato scelto poiché rappresenta l’anno della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti. Purtroppo la giornata non era delle migliori poiché vi era una fitta nebbia, pertanto non abbiamo potuto ammirare lo splendido panorama che si gode da lassù. Per tale motivo abbiamo preferito cancellare la prenotazione del pranzo nel ristorante dell’Osservatorio e optato per un succulento cheeseburger da Shake Shack: da leccarsi i baffi!!! Grazie a Piero per il suggerimento postato sulle pagine Facebook de Il mio viaggio a New York.


Nel pomeriggio abbiamo visitato il toccante National September 11 Memorial & Museum, una collezione di immagini, cimeli e reperti storici relativi agli attentati dell’11 settembre 2001 e le suggestive fontane sorte sulle fondamenta delle due torri crollate. 

 

CENA: Non poteva mancare il sushi newyorkese… noi l’abbiamo provato al Koi Restaurant a Bryant Park.

 

 

 

 

 

8° giorno: Per l’ultimo giorno di permanenza decidiamo di affittare una macchina e di fare una gita fuori porta negli Hamptons, estremo lembo della penisola di Long Island, nota per le residenze dei più facoltosi abitanti della Grande Mela dove trascorrono le vacanze estive ed i fine settimana. In macchina è un tragitto di circa 3 ½ ore fino alla cittadina di Montauk, resa celebra dalla serie tv The Affair, con il famoro ristorante The Lobster Roll dove gustare la specialità di casa… il lobster roll!!!


Da qui nel dirigerci verso l’aeroporto JFK, attraversiamo un campo di colorate zucche per la consueta raccolta in vista della festa di Halloween!!!

Goodbye Big Apple, è stato un piacere come sempre…

Alla prossima… Ross

Per qualsiasi info contattatemi su FB o per email: info@iviaggidiross.com

 

 

 

 Categories: Diario di viaggio Viaggi

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